—–Premio Arti espressive "Mario Castelvetro".
L’A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) Sezione di Cattolica-Valconca (RN) organizza annualmente il Premio Arti Espressive “Mario Castelvetro” rivolto agli studenti delle Classi quinte delle Scuole elementari e delle Classi prime, seconde e terze medie delle Scuole secondarie attive sul territorio romagnolo e marchigiano, statali e parificate.
Il Premio è intitolato alla figura di Mario Castelvetro (1921/2007), insegnante, partigiano, politico.
Esso nasce e si sviluppa per essere uno strumento extra-scolastico integrativo nell’insegnamento didattico, con l’obbiettivo di stimolare e motivare lo svolgimento di un percorso di approfondimento storico e di educazione civica sui temi della democrazia, della solidarietà, della conoscenza critica in tutti i suoi aspetti, dei principi civici ed etici della società italiana, con particolare riferimento ai temi legati alla Resistenza ed alla Costituzione Italiana: il tutto interpretato attraverso i mezzi dell’espressione artistica.
A questi significati ed obiettivi, l’esperienza svolta dal Premio aggiunge un’occasione straordinaria di scoperta di sé, di sperimentazione delle proprie capacità di autonomia, di esperienza di un tempo globale e continuo di vita associata.
La partecipazione al Premio prevede la produzione con tecniche libere di un’opera creativa letteraria, grafica o multimediale avente a soggetto un tema indicato dal Comitato organizzatore.
Il tema su cui verte il premio viene indicato ogni anno su indicazione del Comitato Direttivo A.N.P.I. di Cattolica e su suggerimento delle Scuole di riferimento.
Tra tutti i lavori pervenuti sono selezionate tre opere da parte di un Giuria specializzata – cui si aggiunge un Premio Speciale – che vengono premiate in occasione delle celebrazioni della festa della Liberazione (25 aprile) ed esposte pubblicamente unitamente alle altre partecipanti.
L’iniziativa è realizzata con il contributo del COMUNE DI CATTOLICA, della BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI GRADARA e di COOP ADRIATICA.—–

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TEMA della 6ª edizione (2013)

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Arte ed ambiente formano un binomio importante in Italia, riconosciuto a partire dalla Costituzione: essi oltre a rappresentare l’identità del popolo italiano costituiscono anche una essenziale risorsa morale ed economica.Nel nostro paese il patrimonio culturale ed ambientale è tutelato dalla stessa Costituzione (Articolo 9) e dal rinnovato “Codice dei beni culturali e del paesaggio” (Decreto n.137/2002) unitamente alla “Convenzione europea del paesaggio”.Il lavoro degli studenti dovrà essere finalizzato allo sviluppo di conoscenze, sensibilità ed azioni innovative concrete,  funzionali– a migliorare gli stili di vita; – all’educazione alla legalità ed alle regole;– al rispetto dell’arte, dell’ambiente e di sè stessi.Il percorso formativo intrapreso dovrà orientarsi tra azioni e comportamenti umani legati all’uso ed abuso del patrimonio e delle risorse artistico/ambientali:– valutando gli effetti prodotti negli ambiti di vita e di lavoro;– educando alla prevenzione dei reati nei confronti dell’ambiente e della cultura;– approfondendo il tema della tutela e della valorizzazione delle risorse culturali ed ambientali;– indicando possibili strade da percorrere con il fine di orientare e sperimentare un rapporto equilibrato fra sviluppo socio-economico, tutela del patrimonio e rispetto della legalità.
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BANDO DI CONCORSO

Etichetta (fronte) facoltativa

Etichetta (retro) e scheda da allegare all’opera

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1° PREMIO

– Musica: RAP DI PROTESTA – NESSUNO FA NIENTE PER L’AMBIENTE
   Classe 3ªB
   Scuola media– San Giovanni in Marignano
   Insegnante:  Paolo Tonti
   Insegnante per la parte musicale: Anna Aiello
   Missaggio e mastering: Giovanni Matichecchia

La Giuria ha apprezzato la qualità complessiva della composizione sonora, un rap efficacemente eseguito e interpretato, apprezzando la qualità musicale e dei testi che vedono come protagonista la figura di un “giovane poeta”, inascoltato nella sua forte protesta contro un mondo in cui “nessuno fa niente per l’ambiente” procedendo così verso un progressivo disfacimento. 

Il brano, inoltre, differenziandosi in questo dalle altre opere, mette in evidenza come l’attuale meccanismo economico ed il desiderio di guadagno e di profitto sia elemento centrale alla base del degrado ambientale: la tutela dell’ambiente e del patrimonio artistico-culturale non può essere ridotto ad una questione puramente amministrativa o legislativa ma diventa una sfida ed una scelta collettiva e quindi,  in questo senso, politica, in cui ogni cittadino del mondo deve fare la sua parte.

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2° PREMIO

– Multimedia: SAN GIOVANNI VISTO CON GLI OCCHI DELLA IIIA:
   CULTURA, NATURA, DEGRADAZIONE, TRADIZIONE…

   Classe 3ªA
   Scuola media– San Giovanni in Marignano
   Insegnante: Sara Tumminello

Il percorso di attenzione verso l’ambiente e la scienza – così come prospettato dall’art. 9 della Costituzione – impostato in prima persona dai ragazzi si sviluppa con coerenza in questa opera, arrivando ad abbracciare in senso più vasto la cultura di un territorio in tutti i suoi aspetti e i suoi legami con la tradizione e la economia, rendendo visibile l’idea positiva di una comunità alla ricerca di una armonia che va perciò protetta, tutelata, valorizzata. 

La Giuria vuole rimarcare anche il ruolo positivo che il Premio di arti espressive “Mario Castelvetro”  può e riesce ad assumere, quando esso diventa anche semplicemente un buon ‘pretesto’ per l’approfondimento della conoscenza: in questo caso (ma anche in altri lavori non premiati) permettendo la riscoperta di luoghi altrimenti ignoti ai ragazzi, agli insegnanti ed anche ai giurati.

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3° PREMIO

– Opera:  IL MONDO È NELLE NOSTRE MANI

   Scuole elementari“Carpignola” e “Repubblica” – Cattolica
   Classe 5A Repubblica
      Insegnanti: E.  Casadei, Marina Forlani, S. Del Prete, M. Rosaria Litro
   Classe 5B Repubblica
      Insegnanti: Eleonora Martina, Sabrina Carnevali, M. Chiara Salvadori
  Classe 5C Repubblica
     Insegnanti: Monica Pagnini, Claudia Giunta, Catia Berti, Laura Gallotta
  Classe 5A Carpignola
     Insegnanti: Elena Casadei, Marina Forlani, Silvia Del Prete
  Classe 5B Carpignola
     Insegnanti: Barbara Bedetti, Anna Palma, Davide Della Malva

La giuria apprezza l’impegno creativo e il percorso didattico impostato unitariamente dalle insegnanti di numerose classi, che partendo dalla parola chiave “rispetto” hanno allargato progressivamente l’ambito di attenzione dalla scala personale/locale ad una più vasta ed universale visione coinvolgente l’uomo e il suo ambiente naturale e costruito, in cui le opere dell’ingegno creativo rappresentano il punto di espressione più alto. 

Considera particolarmente divertente ma anche educativa, a fronte delle sempre più numerose, raffinate e’ leggerissime’ proposte digitali, la voluminosissima confezione di questo lavoro, estremamente manuale nella sua fattura e ben poco ‘digitale’, la quale si presenta anche, coerentemente, come un oggetto riciclato e riciclabile, valorizzando in tale senso l’atteggiamento del ‘buon uso’ delle cose. La simpatica appendice pseudotecnologica costituita da una striscia di carta raccolta in un doppio rocchetto denominata  ‘poesia visiva digitale’ straripante di immagini e testi appare essere un indicatore del bagaglio culturale appartenente all’insegnante. 

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PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA (EX-AEQUO)

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– Opera: L’ARTE FERITA

   Classe 3ªB
   Scuola media “Arrigo Broccoli”– Morciano di Romagna 
   Insegnante: Alessandra Zaghi

La composizione si presenta concettualmente molto interessante: il supporto in sughero, con le spille mobili sta ad indicare un pannello di appunti di vita e di lavoro, perennemente modificabile, in cui inserire preziosi promemoria o urgenze quotidiane, quali sono e devono essere le priorità legate alla ricostruzione dai danni dovuti dal terremoto de L’Aquila ed in Emilia. Allo stesso modo la tecnica del collage e la disposizione libera delle immagini e dei testi ben esprimono concetti legati alla distruzione, alla rottura, alla rovina; i frammenti poetici e lirici illustrano lo sgomento ma anche la positiva volontà di reazione allo sfacelo: tale presenza letteraria evidenzia una forte identità individuale, altrettanto forte quanto quella collettiva dei luoghi distrutti e da ricostruire con operosità e competenza.

– Multimedia: LA CITTA’ DELLA SCIENZA BRUCIA

   Classe 3ªA
   Scuola media “Arrigo Broccoli” – Morciano di Romagna
   Insegnante: Benedetta Bernardi e Francesca Martignani

La Giuria apprezza come la classe abbia scelto in maniera estremamente emblematica di rappresentare quello che è il più preciso e terribile tra i tanti attacchi voluti dagli interessi economico-mafiosi al patrimonio culturale e scientifico italiano: in questo caso specifico, nel tentativo di cancellare un luogo che – valorizzando e tutelando una architettura industriale abbandonata – produce cultura attraverso la diffusione del sapere scientifico utilizzando la didattica scolastica.

Le opere di due distinte classi hanno scelto in maniera emblematica due recenti gravi ferite inferte al patrimonio artistico/ambientale italiano: la ferita per mano della natura dei terremoti de L’Aquila e dell’Emilia, e quella per mano dell’uomo al nuovo museo della scienza di Napoli.  

Le due opere appaiono significativamente contrastanti nelle diverse tecniche utilizzate: mentre il collage è un mezzo di espressione estremamente tradizionale e manuale, nell’altro caso siamo in presenza di un’opera digitale che – pur nella semplice tecnica utilizzata – appare assimilabile non a un video ne’ ad una classica presentazione multimediale quanto piuttosto ad un più sostanzioso ebook (il libro digitale), da leggersi su un tablet anche con un sottofondo musicale esterno, ponendosi in questo senso come primo esempio di questa nuova tipologia presentato al Premio.

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Cattolica, 24 aprile 2013

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I MEMBRI DELLA GIURIA:

–   Maria Teresa Bartolini
–   Valeria Belemmi
– Raffaele Bersani
–   Maurizio Castelvetro
–   Augusto Gennari
–   Giorgio Severi

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