Ieri ai funerali di Vilmo Piccioni, partigiano della 29ª Brigata Garibaldi, il tempo era grigio, pioveva.
Le bandiere erano appena mosse dal vento freddo.
Solo quando, durante l’orazione funebre, Silvio ha ricordato i suoi anni nella Resistenza, proprio quando ha detto “il 1943 e il 1944”, un unico improvviso refolo di vento ha sollevato la bandiera dell’ANPI.
Improvvisamente ha sventolato con forza, e per una attimo ha sfiorato la bara.

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