You are currently browsing the monthly archive for marzo 2001.

In occasione del 13° Congresso Nazionale A.N.P.I., tenutosi a Padova – Abano Terme dal 29 al 31 marzo 2001, Mario – quale rappresentante dell’ANPI riminese – lesse e consegnò per la pubblicazione negli Atti il suo intervento.
In esso si sostiene calorosamente la necessità di inserire negli organismi direttivi, accanto agli “attempati partigiani”, tutte quelle figure “giovani e meno giovani che non da oggi sono con noi nella realizzazione di programmi, nella elaborazione di iniziative culturali”, nel nome dei comuni “valori della Resistenza e della lotta di Liberazione espressi dalla Costituzione italiana – ribadiamolo ben forte con Calamandrei – nata dalla Resistenza” : cosa che avverrà pochi anni dopo.
Oltre a ciò vi è una drammatica ma lucida pre-visione della situazione politica italiana, in un momento in cui la Destra berlusconiana aveva da poco vinto nuovamente le elezioni, che qui oggi – nel 2010 – riportiamo.

(…) L’unità non esiste se non si considera la diversità come elemento che non deve sovrastare interessi e valori politici e culturali di valenza nazionale e internazionale. Quando abbiamo il nemico di fronte, l’attendismo è come la terra di nessuno, il disimpegno è sempre un favore che si fa all’avversario, il rifiuto di fare causa comune è un invito all’avversario ad avanzare senza rischiare.
Oggi abbiamo di fronte un vero e concreto fascismo in chiave moderna, che non mostra i muscoli e il bastone di piombo rivestito di cuoio, ma si avvale degli strumenti di informazione e persuasione strisciante, che sono ben più pericolosi perché costituiscono i prodromi di una democrazia autoritaria che sovverte i valori costituzionali senza apparentemente annullare la normativa costituzionale.
(…) non dobbiamo sprecare ne’ un’ora ne’ un giorno senza agire perché direttamente o indirettamente si faccia opera di persuasione a votare contro una destra illiberale e a scegliere senza distinguo l’area della sinistra così estesa fino al centro, convinti che non vincere ora significa abbandonare speranze di vittoria a breve termine.


Annunci
Questo blog è dedicato a Mario Castelvetro, un Italiano che dal 2007 non è più tra noi.
Un luogo immateriale in cui verranno ospitati documenti politici e non, suoi o su di lui e comunque legati al mondo materiale e ideale di un uomo che deve la sua formazione etica e politica alla scuola di lotta e di democrazia della 28a Brigata Garibaldi, comandata dall'amatissimo Arrigo Boldrini.
L'ordine cronologico rispetterà le date di creazione dei testi.
Un "Memory Blog" su e per Mario, dunque, ma anche un contenitore dinamico di informazioni su fatti, luoghi, personaggi (ancora) contemporanei.
Cercando di essere fedeli a quei valori che ha saputo trasmettere di umanità, giustizia, senso del dovere, onestà materiale ed intellettuale, senza ambizioni che non fossero quelle di essere utile ai suoi simili - nel senso comunista del termine.

A cura di Maurizio Castelvetro


Sito attivo dal 11/9/2008